

Si è svolto a Villa Lubin il convegno promosso dall’Associazione Generale delle Cooperative Italiane dedicato al ruolo della cooperazione nel reinserimento sociale. L’iniziativa è stata anche l’occasione per ufficializzare l’adesione di AGCI al Protocollo d’intesa “Recidiva Zero” del CNEL, sottoscritto lo scorso 17 giugno presso la scuola di formazione “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Il Protocollo, che coinvolge 19 organizzazioni rappresentative delle categorie produttive, punta a favorire l’inclusione economica e sociale delle persone detenute attraverso percorsi strutturati di formazione professionale, attività lavorative in carcere e sostegno all’inserimento lavorativo al termine della pena.
La stretta di mano tra il presidente del CNEL Renato Brunetta e il presidente di AGCI Massimo Mota ha sancito la collaborazione.
“Il programma Recidiva Zero – ha dichiarato Brunetta – compie un passo in avanti grazie al coinvolgimento di una realtà importante come AGCI. La sfida è portare scuola, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere, perché è così che si combatte realmente la recidiva. La collaborazione delle organizzazioni imprenditoriali è una leva decisiva per l’attuazione del progetto”.
Soddisfazione anche da parte del presidente di AGCI: “L’adesione al Protocollo rappresenta un passaggio significativo per una cooperazione che crede nell’inclusione sociale e investe nella formazione e nel lavoro. Recidiva Zero è un ponte tra carcere e comunità. Molte nostre cooperative operano già da tempo nel reinserimento dei detenuti, in sinergia con istituzioni e Terzo settore. Il lavoro è ritorno alla responsabilità e riscatto sociale”.