

Vent’anni di storia, crescita e impegno territoriale. Con il titolo “Vent’anni di cooperazione tra radici e futuro”, AGCI Gallura Nuoro ha celebrato il suo 20° anniversario con un’assemblea partecipata presso la Sala Meeting del Felix Hotel di Olbia. Un evento che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo cooperativo e imprese associate per ripercorrere due decenni di attività e delineare la nuova stagione dello sviluppo cooperativo tra Gallura e Nuorese.
L’assemblea è stata aperta e moderata dal Presidente di AGCI Sardegna, Giovanni Loi, che ha introdotto gli interventi istituzionali e associativi. A seguire hanno preso la parola:
Tutti gli interventi hanno sottolineato l’importanza del modello cooperativo come leva strategica per l’economia sarda, capace di generare lavoro, coesione sociale e innovazione.
Il cuore dell’evento è stato il discorso del presidente Michele Fiori, che ha ripercorso le tappe fondamentali dei 20 anni di attività:
La nascita del progetto cooperativo in Gallura risale al settembre 2004, con la costituzione formale di AGCI Gallura nel marzo 2005.
Negli anni l’associazione ha sviluppato servizi fondamentali per le cooperative (consulenza, formazione, supporto tecnico), diventando un punto di riferimento grazie anche alla creazione del TAG – Tavolo Associazioni Galluresi, esempio di collaborazione tra corpi intermedi.
Dal 2020 l’associazione ha ampliato la propria rappresentanza con la nascita dell’Interprovinciale Gallura-Nuoro, cui è seguita l’apertura della sede di Nuoro nel 2022.
Un sistema che continua a crescere e che oggi rappresenta un pilastro per lo sviluppo locale.
Riprendendo una frase del Presidente nazionale Massimo Mota, Fiori ha ricordato che “la cooperativa è la risposta alla rassegnazione: è un modo concreto per non arrendersi”.
La strategia per il futuro punta su:
Dalle 11:15 spazio alle storie di successo delle cooperative associate, che hanno presentato esperienze concrete di cooperazione nei diversi settori:
Un mosaico di realtà che testimonia quanto il modello cooperativo sia vivo, dinamico e radicato nel tessuto sociale ed economico.
A chiudere l’assemblea è stato Massimo Mota, Presidente di AGCI Nazionale, che ha ribadito il valore etico, sociale ed economico della cooperazione. Un invito a proseguire nel percorso di rinnovamento, rafforzando il ruolo delle cooperative come protagoniste dello sviluppo territoriale.