Al via il Progetto FEAMP “Strategie innovative per il ripopolamento e la conservazione dell’habitat marino”

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Nato da un’iniziativa congiunta di AGCI Sardegna, capofila del progetto, assieme all’Università di Cagliari – Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente e il FLAG Sardegna Orientale, il progetto si pone l’ambizioso obiettivo di migliorare la sostenibilità della gestione delle risorse ittiche, secondo i principi e le norme di comportamento internazionali che definiscono il Codice di Condotta per la Pesca Responsabile, adottato dalla FAO nel 1995.

Le attività progettuali saranno realizzate con il coinvolgimento diretto degli operatori della pesca artigianale e saranno volte alla tutela dei “riproduttori” e del “potenziale riproduttivo” per la salvaguardia e il ripristino degli stock delle diverse specie e degli habitat naturali.

Sono tre le macro-azioni previste, due specifiche azioni per agevolare e potenziare il processo riproduttivo di due cefalopodi: il polpo (Octopus vulgaris) e la seppia (Sepia officinalis); una terza azione, con la quale si promuove la cattura dell’aguglia imperiale (Tetrapturus belone) attraverso l’utilizzo di sistemi di pesca selettivi e controllabili.

Verranno utilizzate tecnologie all’avanguardia, come ad esempio l’utilizzo del sistema di droni sottomarini, per l’analisi ambientale, la raccolta di informazioni al fine del miglioramento della conservazione della biodiversità e la tutela degli habitat marini e il monitoraggio delle zone costiere.

Le aree geografiche individuate per lo sviluppo delle attività sono localizzate in tre differenti zone delle coste sarde: il Golfo di Cagliari, nel sud dell’isola; il Golfo di Palmas nella costa sud-occidentale (Sulcis) e La Caletta – Golfo di Orosei, nella costa nord-orientale.

Il progetto è stato finanziato dal FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014-2020) in collaborazione con la Regione Sardegna e ARGEA, nell’ambito della Misura 1.40 part. 1, lett. B Bando 2018 – Protezione e ripristino biodiversità ecosistemi marini e regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili – Costruzione elementi fissi o mobili per protezione fauna e la flora marine, comprese preparazione e valutazione scientifiche.

Partner del progetto

Avvio della presentazione del progetto

Da sinistra Giovanni Loi – AGCI Agrital e Daniele Mascia – AGC Formazione

Danila Cuccu – Dipartimento delle scienze naturali e della vita UNICA

Da sinistra Gianni Ibba – Direttore Ufficio Pesca Regione Sardegna

Marina Campolmi – Regione Sardegna

Aldo Vigo – Pescatore

Al centro Sergio Cardia – Presidente AGCI Sardegna

 

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