

Il caso della cooperativa di Nulvi è emblematico. Da più di quarant’anni l’esperienza è maturata, gli investimenti non sono mancati e oggi si contano i frutti di un’ottima gestione. Nel 2021 il consiglio di amministrazione ha chiuso il prezzo del latte ai conferitori a un 1 euro e 38 centesimi, nonostante le difficolta degli ultimi due anni. Il fatturato si attesta a 7 milioni e 600 mila euro e sono stati lavorati circa 4 milioni e 728 mila litri di latte. Il Presidente Antonello Ruzzu afferma orgoglioso: “Il nostro stabilimento oggi è completamente nuovo e tutti gli impianti di lavorazione, dal cip di lavaggio alla pastorizzazione, dalle polivalenti ai porzionatori, sono di ultima generazione. A questa innovazione si aggiungono anche i lavori portati a termine negli anni scorsi, dal nuovo capannone alle celle e al tunnel di asciugatura.”

In totale parliamo di quasi 1 milione di euro di investimenti nell’ultimo anno che hanno consentito di migliorare la qualità e la resa.
Durante l’emergenza epidemiologica non sono mancate le iniziative per superare la chiusura del punto vendita: dalle vendite a domicilio alle iniziative di solidarietà, mentre il completamento delle infrastrutture stradali ha permesso una più rapida ripartenza del punto vendita.
Oggi si rinnova il consiglio di amministrazione e per la prima volta due giovani donne ricopriranno l’incarico di consigliere di amministrazione. La Cooperativa San Pasquale di Nulvi mette un nuovo tassello nella storia della buona e sana cooperazione e lo fa con l’innovazione 4.0, con l’equa remunerazione ai propri soci e col ricambio generazionale che garantirà un futuro anche ai giovani.