

La Regione Sardegna ha recentemente pubblicato bandi FEAMP per un totale di 10,5 milioni di euro dedicati al settore della pesca costiera e dell’acquacoltura. L’iniziativa della Giunta è stata apprezzata dall’Associazione Generale Cooperative Italiane (AGCI) territoriale della Sardegna.
I nuovi fondi stanziati dalla Regione dovranno mirare al potenziamento e alla valorizzazione le produzioni ittiche locali, riconosciute come eccellenze di altissima qualità. L’obiettivo principale, come sottolineato da Giovanni Loi, Presidente di AGCI Sardegna, è quello di sostenere la crescita e la competitività dell’intero comparto in Sardegna. “Ma non basta” commenta Loi. “Bisogna puntare sulla specificità e sul rafforzamento della piccola pesca costiera. Attendiamo quanto prima il bando riguardante i motori marini, una misura indispensabile per rafforzare la sostenibilità e competitività della marineria sarda”.
Come già detto, L’AGCI Sardegna apprezza l’azione politica e operativa introdotta dalla Regione e dall’Assessorato per sostenere il settore. Tuttavia, il presidente Giovanni Loi sottolinea l’importanza di un maggiore coinvolgimento nella fase di stesura dei bandi e la necessità di insistere sulla semplificazione e riduzione della burocrazia. “Solo con queste misure, le iniziative odierne e future potranno garantire un futuro prospero alle attività di pesca e acquacoltura” conclude Loi.
I nuovi bandi FEAMP rappresentano quindi un passo importante verso il rafforzamento della pesca costiera e dell’acquacoltura in Sardegna. Con il supporto finanziario e una riduzione della burocrazia, il settore ittico sardo potrà aspirare a una crescita sostenibile e competitiva, promuovendo le eccellenze locali e garantendo un futuro promettente per le comunità costiere.